Festeggiamo assieme i 40 anni di FITA Treviso presso il Museo Santa Caterina di Treviso
I due Gemelli Veneziani per Teatro per Passione
Commedia di intreccio e di situazione, basata principalmente sul ritmo e sui colpi di scena, “I due gemelli veneziani” è una sorta di prologo lieve alla successiva “Riforma” che farà di Goldoni uno dei drammaturghi fondamentali nella definizione del canone del teatro moderno.

Settembre 22 @ 16:30
16:30 — 19:30 (3h)

Festeggiamo assieme i 40 anni di FITA Treviso
presso il Museo Santa Caterina di Treviso
Ingresso libero e gratuito

Con il patrocinio del Comune di Treviso.
Organizzazione a cura di FITA Treviso, Regione del Veneto e FITA Veneto – Federazione Italiana Teatro Amatori insieme per la cultura.


Un pomeriggio da trascorrere insieme tra spettacoli, monologhi, estratti di opere organizzati dalle Associazioni Teatrali FITA Treviso per festeggiare i 40 anni di attività federativa.

Scaletta eventi nel Museo
ore 16.30 Apertura dei festeggiamenti e saluti delle Autorità
ore 16.45 Compagnia Oberon Bottega delle Arti
ore 17.00 Compagnia AquaAlta
ore 17.20 Compagnia TrevisoTeatro
ore 17.40 Compagnia Teatrale Arte Povera
ore 18.00 Compagnia Stabile del Leonardo
ore 18.20 Compagnia Teatro d’Arte Spresiano
ore 18.40 Compagnia TeatroRoncade
ore 19.00 Saluti di chiusura

In contemporanea, eventi nella piazza antistante il Museo: Compagnia La Corte dei Miracoli con I Burattini quintini e Associazione Teatrale Amatoriale Nugae Teatrali APS.

Lo spettacolo “I due Gemelli Veneziani”

Sinossi

Tonino e Zanetto sono due fratelli gemelli separati sin dall’infanzia e molto diversi tra loro: il primo vive a Venezia ed è contraddistinto da una non comune scaltrezza oltre che dalla capacità di esercitare un notevole fascino sulle dame sue concittadine; l’altro invece ha raggiunto una solida agiatezza economica nella campagna bergamasca ma è assai goffo, sgraziato e poco avvezzo alle relazioni amorose.

Il destino però li conduce, l’uno all’insaputa dell’altro, nella medesima città, Verona: Tonino per incontrare la sua amante Beatrice, a sua volta contesa da Lelio e Florindo; Zanetto per conoscere la sua promessa sposa Rosaura, figlia del dottor Balanzoni e insidiata, nell’ombra, dall’ambiguo Pancrazio. 


Si ingenera così una sequenza inarrestabile di comici equivoci e divertenti disavventure che tra scambi di persona, gelosie, intrighi, duelli e rivelazioni improbabili, pilotano la trama verso un finale scoppiettante, sorprendente e al tempo stesso commovente.

Note di regia

Commedia di intreccio e di situazione, basata principalmente sul ritmo e sui colpi di scena, “I due gemelli veneziani” è una sorta di prologo lieve alla successiva “Riforma” che farà di Goldoni uno dei drammaturghi fondamentali nella definizione del canone del teatro moderno.

Scene di: Alessandro Pietropoli

Realizzate da: Dino Zorzenon

Costumi: Michela Vanin e Alessandro Pietropoli

Realizzati da: Giorgio Tempesta

Musiche, Luci e Fonica di: Luca Favaro
Regia di: Alberto Moscatelli e Alessandro Pietropoli

Personaggi e interpreti
Dottor Balanzoni: Giovanni Tiveron

Rosaura: Elisa Braido

Pancrazio: Francesco Zanolla

Zanetto: Massimo Pietropoli

Tonino: Alessandro Pietropoli

Lelio: Nicolò Gasparetto

Beatrice: Michela Vanin

Florindo: Nicolò Gasparetto

Brighella: Sara Tozzato

Colombina: Erica Reitano

Arlecchino: Nicola Cendron

Barghello: Enrico Lorenzon

Settembre 22 @ 16:30
16:30 — 19:30 (3h)

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