Festeggiamo assieme i 40 anni di FITA Treviso
presso il Museo Santa Caterina di Treviso
Ingresso libero e gratuito
Con il patrocinio del Comune di Treviso.
Organizzazione a cura di FITA Treviso, Regione del Veneto e FITA Veneto – Federazione Italiana Teatro Amatori insieme per la cultura.
Un pomeriggio da trascorrere insieme tra spettacoli, monologhi, estratti di opere organizzati dalle Associazioni Teatrali FITA Treviso per festeggiare i 40 anni di attività federativa.
Scaletta eventi nel Museo
ore 16.30 Apertura dei festeggiamenti e saluti delle Autorità
ore 16.45 Compagnia Oberon Bottega delle Arti
ore 17.00 Compagnia AquaAlta
ore 17.20 Compagnia TrevisoTeatro
ore 17.40 Compagnia Teatrale Arte Povera
ore 18.00 Compagnia Stabile del Leonardo
ore 18.20 Compagnia Teatro d’Arte Spresiano
ore 18.40 Compagnia TeatroRoncade
ore 19.00 Saluti di chiusura
In contemporanea, eventi nella piazza antistante il Museo: Compagnia La Corte dei Miracoli con I Burattini quintini e Associazione Teatrale Amatoriale Nugae Teatrali APS.
Lo spettacolo “I due Gemelli Veneziani”
Sinossi
Tonino e Zanetto sono due fratelli gemelli separati sin dall’infanzia e molto diversi tra loro: il primo vive a Venezia ed è contraddistinto da una non comune scaltrezza oltre che dalla capacità di esercitare un notevole fascino sulle dame sue concittadine; l’altro invece ha raggiunto una solida agiatezza economica nella campagna bergamasca ma è assai goffo, sgraziato e poco avvezzo alle relazioni amorose.
Il destino però li conduce, l’uno all’insaputa dell’altro, nella medesima città, Verona: Tonino per incontrare la sua amante Beatrice, a sua volta contesa da Lelio e Florindo; Zanetto per conoscere la sua promessa sposa Rosaura, figlia del dottor Balanzoni e insidiata, nell’ombra, dall’ambiguo Pancrazio.
Si ingenera così una sequenza inarrestabile di comici equivoci e divertenti disavventure che tra scambi di persona, gelosie, intrighi, duelli e rivelazioni improbabili, pilotano la trama verso un finale scoppiettante, sorprendente e al tempo stesso commovente.
Note di regia
Commedia di intreccio e di situazione, basata principalmente sul ritmo e sui colpi di scena, “I due gemelli veneziani” è una sorta di prologo lieve alla successiva “Riforma” che farà di Goldoni uno dei drammaturghi fondamentali nella definizione del canone del teatro moderno.
Scene di: Alessandro Pietropoli
Realizzate da: Dino Zorzenon
Costumi: Michela Vanin e Alessandro Pietropoli
Realizzati da: Giorgio Tempesta
Musiche, Luci e Fonica di: Luca Favaro
Regia di: Alberto Moscatelli e Alessandro Pietropoli
Personaggi e interpreti
Dottor Balanzoni: Giovanni Tiveron
Rosaura: Elisa Braido
Pancrazio: Francesco Zanolla
Zanetto: Massimo Pietropoli
Tonino: Alessandro Pietropoli
Lelio: Nicolò Gasparetto
Beatrice: Michela Vanin
Florindo: Nicolò Gasparetto
Brighella: Sara Tozzato
Colombina: Erica Reitano
Arlecchino: Nicola Cendron
Barghello: Enrico Lorenzon
